20.4 C
Orvieto
Ottobre 16, 2019
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A spasso nella preistoria

Località

  • Parrano
  • San Venanzo
  • Allerona

Tempo di visita

  • 2 giorni

Come muoversi

  • Auto necessaria

Un interessante percorso nel tempo, alla scoperta delle antiche origini del territorio. Un tuffo nel passato sulle orme dei luoghi che hanno testimoniato le tracce dei primi insediamenti umani non solo dell’orvietano ma dell’Italia centrale.

A Parrano, borgo di antiche origini, appena fuori dall’abitato si trova il sito noto come Tane del Diavolo, un suggestivo complesso di grotte di origine carsica che hanno restituito materiali del Paleolitico Superiore e dell’Età del Bronzo. Per visitare l’area delle grotte è possibile contattare associazioni locali. Tra i ritrovamenti più singolari restituiti dalle grotte, la cosiddetta “Venere Verde” una piccola scultura, scolpita su un pezzo di steatite di colore verde. Si tratta di una delle più antiche rappresentazioni scultoree rinvenute nell’Orvietano e nel centro Italia. La statua risalente al Paleolitico Superiore rappresenta una figura femminile.

Un’area tra San Venanzo ed il rilievo del Monte Peglia si caratterizzano per ricchezze geologiche e importanti ritrovamenti. Di particolare interesse il sistema vulcanico di San Venanzo con il parco e museo vulcanologico e la “breccia ossifera del Monte Peglia”: frammenti di ossa e corna rinvenuti all’interno di una cava di calcare mesozoico.  Le conseguenti ricerche hanno in seguito fatto emergere fossili di animali del passato come tigre dai denti a sciabola, il cane e l’orso etrusco e perfino resti di una specie di mammut.

Nel borgo di Allerona, un interessante museo espone numerosi fossili di cetacei (balene in particolare) ed altri animali marini alcuni dei quali risalenti a quasi due milioni di anni fa.

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