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Orvieto
Dicembre 5, 2019

Baschi – Eremo della Pasquarella

Informazioni

Indirizzo: SS 448 (Todi – Baschi)

Si trova a circa 13 km da Baschi raggiungibile dalla SS 448 che conduce verso Todi. L’eremo è incastonato tra le rocce silenziose e la natura incontaminata a picco tra le gole del Forello, viene segnalato come “Centro escursionistico della Pasquarella”. La sua costruzione risale all’XI sec. ed il nome attributio all’ eremo  deriva da piccola Pasqua o prima Pasqua dell’anno, l’Epifania. Le leggende intorno alla sua origine sono diverse: la più diffusa è quella, secondo la quale, alcuni abitanti del vicino borgo di Acqualoreto, trovata l’immagine della Madonna, la portarono nella chiesa parrocchiale. Dovettero però fare più volte questa operazione in quanto, si narra, che la Madonna tornava sempre sul greto del fosso dove era stata trovata la prima volta. Nel 1873 che Don Giuseppe Bernardi riuscì a riaccendere la devozione per la Madonna della Pasquarella. E nel 1880 riedificò il sacro edificio. Nel suo libro sulla storia della M. Vergine della Pasquarella, Don Bernardi parla di un fenomeno miracoloso: il sudore della Madonna e del Bambino. Fenomeno ripetutosi più volte alla sua presenza tra il 1890 e il 1900 e sempre il giorno dell’Epifania, indipendentemente dal clima, dalla piovosità e dal pubblico presente.