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Orvieto
Ottobre 21, 2019

Orvieto, Capitale dell’Etruria

Località

  • Orvieto

Tempo di visita

  • 2 giorni

Orvieto, città capitale dell’Etruria. Oltre alle attrattive di epoca etrusca presenti sulla rupe, tra cui necropoli, tempio del Belvedere ed i suoi musei, scavi recenti hanno portato alla luce, ai piedi della città, una vasta area archeologica, identificata dagli storici, come il Luogo Celeste degli etruschi, il celebre santuario federale della dodecapoli etrusca.

Ai piedi della rupe di Orvieto, in una zona di campagna denominata Campo della Fiera, da diversi anni sono in corso scavi archeologici che hanno portato alla luce numerosi reperti di diverse epoche storiche e di
straordinaria importanza. I reperti e le testimonianze storiche del luogo hanno condotto critici e storici alla convinzione che questo sito archeologico possa essere identificato quale luogo del celebre santuario federale etrusco, il “Luogo Celeste” (in lingua etrusca) e noto da fonti latine come “Fanum Voltumnae“.

L’importanza del sito è testimoniata da ritrovamenti di vario genere (vasi greci, statue etrusche, terme romane, una grande strada basolata e perfino una chiese di epoca medievale) che raccontano di un luogo storicamente importante e frequentato dal VI sec. a.C. al XV secolo. Lo storico Tito Livio racconta di come il Fanum Voltumnae rappresentasse un luogo centrale per la popolazione etrusca, il luogo dove i rappresentanti delle principali dodici città etrusche si riunivano periodicamente per discutere di importanti decisioni politiche e militari, dove si tenevano celebrazioni religiose, si svolgevano fiere e mercati, spettacoli teatrali e giochi solenni.

Ad oggi, con gli scavi ancora in corso, sono emersi la grande strada che collegava Orvieto a Bolsena, le piante di numerosi templi etruschi e della chiesa medievale di San Pietro in Vetere e resti di epoca romana (una domus e impianti termali con splendidi mosaici ancora intatti). Sebbene il sito ancora non è stato reso di pubblico accesso, molti dei ritrovamenti e dei reperti, sono oggi  visibili ed esposti in un’ala dedicata presso il Museo Archeologico di Orvieto, in Piazza Duomo.