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Orvieto
Dicembre 8, 2019

Orvieto e le sue meraviglie

Località

  • Orvieto

Tempo di visita

  • 2 giorni

Come muoversi

  • Visitabile a piedi

Di Orvieto e dei suoi imperdibili monumenti si parla  in molti testi e guide, storicamente, in particolare, si parla delle tre meraviglie della città: il Duomo, la Rupe, il Pozzo di San Patrizio. Tre elementi che caratterizzano Orvieto e la rendono unica. Il pozzo di San Patrizio rappresenta un capolavoro di ingegneria di epoca rinascimentale, il Duomo è definito il “giglio d’oro” delle cattedrali per la sua eleganza e la bellezza imponente della sua elaborata facciata, mentre la rupe è il risultato di eventi naturali occorsi in migliaia di anni.

Il Duomo di Orvieto rappresenta una delle più belle cattedrali d’Italia. La sua imponente e slanciata facciata progettata da Lorenzo Maitani, è un esempio di equilibrio di proporzioni e di elementi decorativi. Il Duomo è dedicato a Santa Maria della Stella ed infatti i bellissimi mosaici che risplendono sulla facciata, rappresentano scene di vita della Vergine. L’interno del Duomo custodisce tesori unici come le due cappelle di San Brizio e del Corporale e le statue della Pietà di Ippolito Scalza e quelle del gruppo dell’Annunciazione di Francesco Mochi. Una visita al vicino Museo dell’Opera del Duomo (Museo MODO) permette di ammirare altri preziosi elementi che costituivano gli arredi della cattedrale.

Un pozzo che ispira leggende e suscita ammirazione, un’ ingegnosa opera architettonica commissionata nel 1527 da Papa Clemente VII ad Antonio da San Gallo il Giovane il quale realizzò una struttura cilindrica con all’interno una doppia scalata a chiocciola concepita per fare in modo che chi scendeva nel pozzo e chi vi risaliva non si incontrassero.

La rupe di Orvieto è un’altra meraviglia della città. Un grande masso di tufo e sedimenti di natura vulcanica sopra cui si è sviluppata l’intera città. La rupe con le sue pareti alte e verticali fungeva da fortificazione naturale permettendo ad Orvieto di essere una città quasi inespugnabile. Oggi, il perimetro dell’intera rupe è parte del PAAO (parco archeologico ambientale orvietano) ed è percorribile a piedi accedendo da diversi punti di ingresso. Un modo davvero affascinante e insolito di toccare con mano questa meraviglia della città.