8.5 C
Orvieto
Novembre 21, 2019

Orvieto – Ippolito Scalza

Ippolito Scalza nacque ad Orvieto nel 1532, città alla quale restò dove ricoprì frequentemente anche cariche pubbliche, e da dove non si allontanò mai se non per brevi periodi legati a commissioni fuori dalla città come per la costruzione del duomo a Montepulciano, per altri lavori sul Tempio della Consolazione e il SS. Crocefisso a Todi, ed a Acquapendente per la realizzazione di palazzo Viscontini.

Architetto e scultore, le sue opera principali legate alla scultura sono rappresentate dalla statua della Pietà nel Duomo di Orvieto, un gruppo marmoreo che scolpì nel 1578 da un unico blocco e la statua del San Tommaso, (1587) che reca le sue sembianze. Anche il disegno dell’organo all’interno della cattedrale è opera dello Scalza. Nel campo dell’architettura civile, ad Orvieto sono molti gli edifici su cui lavorò e spesso soprattutto accettò di di completare anche opere di altri architetti senza stravolgerne l’impronta (Palazzo Marsciano, Palazzo Monaldeschi e la chiesa di San Lorenzo in vineis) e riuscì a integrare in un’architettura unitaria molti suoi interventi effettuati su strutture pre-esistenti (palazzi Clementini, Buzi, Caravajal), “modernizzandole” come nel caso dell’incompiuto progetto del palazzo Comunale.