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Orvieto
Novembre 13, 2019

Sapori e Profumi dei boschi

Località

  • Montecchio (Melezzole)
  • Allerona
  • Fabro
  • San Venanzo

Tempo di visita

  • 3 giorni

Come muoversi

  • Auto necessaria

Un percorso che invita ad un’esperienza gastronomica basata su tutto ciò che le grandi aree boschive del territorio orvietano regalano. Dalla selvaggina ai prodotti della terra tra cui tartufo, funghi porcini e castagne.

Sebbene Montecchio sia il borgo dell’olio di oliva per eccellenza, nel suo territorio ed in particolar modo nelle piccole pittoresche vicine frazioni di Melezzole e Morre (Baschi) è la castagna il prodotto principale. L’abitato di Melezzole, oltre al vecchio castello vanta numerose vetuste castagnete dai cui longevi alberi di castagno si raccolgono eccellenti castagne da consumare in molti modi (arrosto, bollite o utilizzate in cucina, ad esempio con la classica zuppa ceci e castagne).  Nel mese di ottobre la castagna è l’assoluta protagonista della tradizionale Sagra delle Castagne.

Nel comune di Allerona si trovano grandi zone boschive tra cui l’incontaminata Selva di Meana. E’ in questi territori, in questi boschi ricchi di vegetazione e di animali selvatici che si trovano funghi e cinghiali: tipici elementi che si trasformano in tipiche ricette locali e dell’orvietano in generale. Pappardelle con il cinghiale, umbrichelli ai funghi porcini, brasato di cinghiale…

Salendo verso nord e avvicinandosi al confine con la bassa Toscana, si incontra Fabro che da diversi anni, è sinonimo di tartufo pregiato (sia nero che bianco). Infatti il paese ospita ogni novembre una grande mostra mercato dedicata ai prodotti agroalimentari ma sopratutto al prezioso tubero che si ritrova nella tavola locale nobilitando, con il suo insuperabile sapore, ogni piatto, dai primi ai secondi.

Dalla terra del tartufo di Fabro, si prosegue, passando per il fiabesco borgo di Parrano,  verso un’altra grande area verde ricca di boschi e alberi centenari: il parco del Monte Peglia nel comune di San Venanzo. Il parco ospita una varietà incredibile di piante, alberi ed animali. La sua ricca biodiversità e la sua estesa superficie ne fanno un luogo ideale per la raccolta del tartufo (nero), castagne e soprattutto numerose specie di funghi, chiodini, porcini, ovoli.